da 6 (4) anni - consigliato da 7 anni
O. Ruban, O. Malamuzh - UA 2023 - 90'

Mavka, ninfa delle foreste, e Lucas, giovane musicista, sono cresciuti nella reciproca diffidenza tra le due specie. Quando Lucas andrà nella foresta per cercare una cura per lo zio malato, lui e Mavka si scopriranno più simili di quanto credevano; gli uomini dovranno allearsi con le creature magiche per fermare la perfida Kylina, che vuole sfruttare la magia della natura per rimanere per sempre giovane.

La testimonianza luccicante della cultura ucraina filtrata attraverso i meccanismi dell'entertainment globale.

Sinossi

Nelle profondità delle terre ucraine c'è uno spicchio di mondo antico e remoto, con una storia che affonda le sue origini nel mito dei ricordi e nelle leggende dei racconti. Uno dopo l'altro si susseguono il Villaggio, la Montagna Oscura e la Foresta, vicini ma distanti, confinanti ma in conflitto. Una faida, quella tra gli abitanti del Villaggio e gli esseri della Foresta, nata quando il proprietario della segheria ha oltrepassato la Montagna Oscura che divide i due luoghi per chiedere aiuto al Guardiano della Foresta, per poi tornare con altri umani a disboscare e distruggere. Il conflitto che ne è nato ha portato alla chiusura del passaggio tra i due mondi, all'isolamento dei due popoli, all'odio tra le genti. Ora, dopo tanti, anni, è il tempo di trovare un nuovo guardiano, e tra le possibili scelte c'è anche Mavka, una delle Anime della Foresta, dolce e gentile creatura che si innamora di Lucas, giovane abitante del Villaggio addentratosi nel suo mondo per trovare una cura alla malattia dello zio Leo. Ma su di loro incombono i piani della crudele Kylina, ultima erede del proprietario della segheria...

Approfondimento

Mavka è la più recente rivisitazione di miti e storie locali, già portati sullo schermo da due film dei Dovzhenko Film Studios e un film animato del Kievnauchfilm. È tutto molto chiaro quello succede in Mavka e la foresta incantata. Per bambini, ma non infantile; a carte scoperte, ma non banale; spettacolare, ma non superficiale. Frutto di una pianificazione cinematografica quinquennale, ogni sua componente estetica, narrativa e politica concorre in modo programmatico ad una resa che deve essere quella e soltanto quella. Secondo titolo uscito fuori dalla forgia di Animagrad, Mavka rappresenta un passo in avanti rispetto al precedente La principessa incantata.

E se La principessa incantata si nutriva del poema 'Ruslan e Ljudmila' di Puškin, ora si punta ancora di più sull'autarchia nazionale andando dritti al bersaglio grosso, cioè 'The Forest Song' di Lesja Ukraïnka. Pseudonimo letterario della poetessa e scrittrice Larisa Petrovna Kosac-Kvitka, vissuta a cavallo tra fine '800 e inizio '900, Ukraïnka è una delle figure che reggono lo spirito della terra ucraina: cantore del folklore locale, avversatrice dello zarismo, promotrice della lingua nazionale, la sua effige è apparsa su francobolli, monete, banconote, come anche sono dedicati a lei musei, teatri, doodle di Google e statue (una all'Università del Saskatchewan in Canada) - persino l'ex-primo ministro Yulia Timoshenko, per riavvicinarsi al popolo, iniziò a portare l'acconciatura tipica della Ukraïnka.

Malamuzh e Ruban decidono così di erigere un monumento alle tradizioni e alla storia ucraina, partendo proprio dal dramma in tre atti 'The Forest Song', dove Ukraïnka mette insieme tutto il folklore di cui era a conoscenza o che aveva sognato (anni dopo scrisse alla madre di una notte di luna piena in cui scappò di casa per incontrare la Mavka, lo spirito di donna che anima le foreste), e che oggi diviene una favola accorata e urgente sul mantenimento di quel mondo lì, di quelle foreste, quei fiumi, quelle montagne.

Ogni cosa dentro Mavka e la foresta incantata è modulata sull'adesione simbolica e non al patrimonio nazionale, dalle musiche ai costumi, dagli ambienti ai riferimenti mitologici, il tutto arricchito dalla partecipazione di star nazionali.
Mavka e la foresta incantata è stato finito sotto le bombe della guerra, per ora trovare una sua strada lontano da lì, sperando che quelle foreste, quei fiumi, quelle montagne possano ancora esistere.

Spunti didattici 

  • Conosci anche tu dei miti o delle storie locali?
  • La foresta; conosci delle piante e dei fiori che crescono nelle nostre foreste? Fai un elenco.
  • Vai nel bosco e fai un disegno di un albero che ti piace particolarmente.
  • Quali animali vivono nei boschi in Ticino? Fai una ricerca.
  • Sai cosa significa la parola conflitto? Conosci altre parole che significano conflitto? Potresti portare degli esempi di conflitto? Secondo te un conflitto può nascere tra persone, paesi, o altro ancora?
  • La parola pace a cosa ti fa pensare? Parla con i tuoi genitori, elencate alcune situazioni in cui regna la pace.